Inserimento al nido: quanto dura davvero (e il calo del settimo giorno)
Sulla carta: una o due settimane. In pratica: dipende — e sapere da cosa dipende è quello che rende le due settimane sopportabili.
Lo schema tipico dei dieci giorni
- Giorni 1-2: un'ora o poco più, con te presente. Il tuo lavoro è stare indietro: è lui che deve staccarsi da te, non tu da lui.
- Giorni 3-4: la prima uscita breve, 15-30 minuti. Saluto corto, sempre uguale, e si esce davvero.
- Giorni 5-6: resta senza di te fino alla merenda.
- Giorni 7-8: si prova il pranzo — ed è qui che quasi sempre si peggiora.
- Giorni 9-10: pranzo e primo sonnellino. Pomeriggi liberi: è stanchissimo anche se non sembra.
Il calo del settimo giorno
Quasi tutti i genitori, al settimo giorno, pensano che stia tornando indietro. No: sta affrontando la parte difficile. Mangiare e addormentarsi chiedono di abbassare la guardia — ed è l'ultima cosa che un bambino fa in un posto di cui non si fida ancora del tutto. Non è un passo indietro: è il gradino più alto della scala.
La domanda giusta
Il pianto quando esci non è il voto dell'inserimento: quasi tutti piangono al distacco, e quel pianto dice poco. La misura utile è un'altra: quanto ci mette a consolarsi dopo che sei uscita. Tu quel pezzo non lo vedi mai — lo vedono le educatrici. Chiediglielo ogni giorno, con queste parole: «dopo che sono uscita, quanto ci ha messo?». Se i tempi si accorciano, l'inserimento sta funzionando — qualunque cosa dica la scena sulla porta.
E se a casa, nel frattempo, le sere sembrano peggiorate: anche quello è normale. Si è tenuto insieme tutto il giorno; la stanchezza esce dove si sente al sicuro. Cioè addosso a te.
La guida gratuita all'inserimento
«I primi 10 giorni al nido»: il protocollo del saluto in 90 secondi, i dieci giorni uno per uno e la domanda giusta da fare alle educatrici. Gratis, arriva subito.
I dieci giorni sono già passati? Poi arrivano altre mattine difficili: la prima febbre, il lunedì dopo un ponte, il cambio di chi accompagna. Sono in «Il secondo mese», una per una, con la frase da dire.